
Come da tradizione, anche quest’anno le nostre matricole hanno partecipato alla Convention delle Residenze Universitarie di Fondazione Rui: una giornata all’insegna della scoperta e della condivisione, ricca di attività volte a formare e ad accompagnare le residenti in questo nuovo inizio. L’obiettivo della Convention di quest’anno è stato duplice: introdurre le nuove studentesse alla città di Roma, che le ospiterà durante gli anni di studio, e favorire momenti di condivisione volti a consolidare il gruppo.
La giornata del 3 ottobre è iniziata con una visita allo spazio multimediale “Welcome to Rome”: attraverso modellini plastici e proiezioni, le studentesse hanno assistito ad uno spettacolo interattivo sulla storia millenaria di Roma, compiendo un viaggio temporale di ben 2700 anni. Grazie alle proiezioni immersive, hanno potuto ripercorrere le principali trasformazioni urbanistiche che hanno interessato Roma nel corso dei secoli, seguendone l’evoluzione dalle origini di piccolo villaggio fino alla città dei giorni nostri.
Successivamente, le ragazze hanno preso parte ad una visita guidata alla scoperta delle meraviglie della Roma barocca. Il tour ha preso il via da Piazza Navona, dove le ragazze hanno potuto ammirare da vicino la Fontana dei Quattro Fiumi, soffermandosi sui dettagli e sulle numerose particolarità dell’opera del celebre Gian Lorenzo Bernini. La passeggiata è proseguita alla scoperta delle antiche strutture termali e della Fontana dei Libri, caratteristica fontanella situata nei pressi dello storico Palazzo della Sapienza e tradizionalmente considerata un portafortuna per gli studenti universitari. Il percorso si è infine concluso con una visita all’interno del Pantheon, uno dei monumenti più rappresentativi della capitale.
Nella seconda parte della giornata le residenti hanno avuto un incontro formativo con la Prof.ssa Margherita Daverio, docente di Filosofia del Diritto alla LUMSA, riguardante le relazioni generative. La lezione ha offerto alle partecipanti l’opportunità di interrogarsi sugli elementi che caratterizzano una relazione sana, stimolando riflessioni e un vivace confronto all’interno del gruppo. In seguito, ciascuna ragazza ha avuto un momento personale di riflessione, volto ad approfondire e analizzare le proprie relazioni interpersonali. Il resto della lezione è stata dedicata alla scoperta della figura di Maria Guadalupe Ortiz de Landàzuri: scienziata, credente e numeraria dell’Opus Dei, nonché prima direttrice di un collegio universitario femminile.
Infine, la giornata si è conclusa con un momento di meditazione con Don Luca all’interno della cappella della residenza, che ha chiuso la Convention delle Matricole 2026 nel migliore dei modi.
Elena Rubertelli











